Rose Rampicanti

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Rose profumate
Rose rifiorenti

Le rose rampicanti sono molto apprezzate e coltivate sia in piena terra in giardino sia in vaso, su terrazzi e balconi.

Da un punto di vista botanico sarebbe più corretto parlare di rose sarmentose, rose cioè che si sviluppano in altezza grazie a sarmenti (da qui la definizione di “rose sarmentose”) più o meno lunghi. Nessuna rosa è propriamente rampicante: se non è provvista di un sostegno, non ce la fa a salire dal momento che, come a esempio l’edera, non ha né dischetti adesivi né pampini o viticci con cui attaccarsi. Alcune specie producono però fusti o sarmenti assai lunghi, a volte addirittura lunghissimi e si prestano a vestire pareti o pergole. L’importante è scegliere il soggetto più adatto e sapere dove metterlo e come ambientarlo.

Rose rampicanti “Climber” e “Rambler”

Le rose rampicanti possono essere divise in due sottocategorie meglio note con le parole inglesi “climber” e “rambler”. Si differenziano sia per l’aspetto sia per la crescita, adattandosi quindi a diverse collocazioni e funzione in giardino.

I climber, anche detti rosai rampicanti moderni, si caratterizzano per rami rigidi e non troppo ricchi di foglie e uno sviluppo talvolta poco elegante ma sono tra le varietà più richieste e più coltivate per i grandi e colorati fiori e per la generosa e ripetuta fioritura. Rappresentato la soluzione ideale per rivestire i muri della casa, per avvolgere pilastri, per  intrecciarsi a graticci messi a dividere parti diverse del giardino o per recinzioni.

I rambler, anche detti rose rampicanti antiche, invece, sono creature assai più semplici e naturali. Si distinguono per una grande flessibilità, una crescita spontanea, morbida e veloce. Producono fronde molto rigogliose che si rivestono interamente di strepitose fioriture che, pur essendo limitate a una sola nell’arco dell’anno, tolgono il fiato per la loro generosità. Le rose rampicanti tipo “rambler” sono soluzioni ideali per realizzare grandi pergolati, per nascondere vecchi capanni, per essere intrecciate ai rami di alberi vecchi o morti o per coprire meravigliosi archi.

Rose rampicanti rifiorenti

Le rose rampicanti moderne sono perlopiù rifiorenti mentre per le antiche è bene leggere le caratteristiche una per una. Circa la rifiorenza è forse utile una precisazione, perché il termine è ambiguo. Può voler dire che la fioritura è continua (cosa che accade a poche rose), oppure che esiste un intervallo, talvolta di 40 giorni, talvolta di un paio di mesi, tra la fioritura primaverile e la seconda che può essere prima dell’estate o direttamente autunnale, oppure che a un primo flusso di fiori seguono corolle sporadiche.

Rose rampicanti colori

I colori dei fiori delle rose rampicanti sono tantissimi, ce ne sono per tutti i gusti: bianche, rosse, gialle, screziate, azzurro scuro tendente al violetto, magenta, porpora… Anche le forme dei fiori sono molto varie, dal fiore semplice tipo rosa canina alla coppa aperta, dalla semidoppia alla rosetta divisa in quarti. La presenza di spine può essere più o meno accentuata: alcune hanno aculei uncinati e molto fitti altre sono inermi (totalmente senza spine).

Rose rampicanti per ombra

Le rose, per fiorire e crescere rigogliose richiedono molto sole prediligendo i luoghi ben arieggiati. Normalmente il limite minimo di luce solare è collocato intorno alle 4 – 5 ore al giorno di esposizione ai raggi diretti del sole. Ciononostante vi sono alcune varietà che ben tollerano anche situazioni in cui questo limite viene abbassato purché comunque le altre condizioni (terreno, irrigazione, elementi nutritivi, ecc.) siano adeguate. In ogni modo ricordiamo che nessuna rosa ha una buona riuscita in posizioni di ombra completa e che crescendo in mezz’ombra la pianta cercherà la luce assumendo un comportamento più simile a quello di una rampicante e superando quindi anche di molto la sua normale altezza.

Rose rampicanti potatura

Le rosa sarmentose, rambler o climber che siano, non devono essere potate in quanto fioriscono sui rami (sarmenti) dell’anno precedente. Se viene effettuata la potatura, la produzione di fiori viene ridotta a circa un decimo delle potenzialità. È sufficiente oltre che opportuno eliminare dal secondo – terzo anno i rami vecchi, facilmente riconoscibili dal colore sempre più scuro, fino a seccare. Ogni anno i rosai rampicanti emettono nuovi sarmenti attraverso i quali si rinnovano e sui quali, nel corso dell’anno successivo, produrranno molti fiori su tutta la loro lunghezza.

Rose rampicanti coltivazione e cure

Per quanto riguarda gli interventi colturali, le rose sarmentose necessitano delle stesse cure che riserviamo a tutte le rose con il vantaggio di non doverci preoccupare della potatura. È bene ricordare che, avendo uno sviluppo notevole in altezza e quindi vegetativo, necessitano di più acqua e concime rispetto alle rose a cespuglio: ragione in più quindi per abbondare con le innaffiature. La concimazione, da preferirsi con prodotti granulari organici o organo-minerali, deve essere effettuata a fine inverno e poi ogni 40 giorni fino alla fine di agosto, soprattutto per le rose rifiorenti.

Rose rampicanti in vaso coltivazione e cure

Le rose preferiscono essere messe a dimora in piena terra ma si possono ottenere ottimi risultati anche coltivando in vaso purché si rispettino alcuni semplici accorgimenti: la capacità volumetrica del vaso deve essere proporzionata allo sviluppo che il rosaio scelto avrà da adulto, quindi, almeno 35 litri (meglio se 50) per le varietà rampicanti. Non importa la forma del vaso, conta il volume di terra che questo può contenere. Di fondamentale importanza, coltivando in contenitore, è la composizione del terriccio: si raccomanda un terriccio composto da circa tre parti di torba bionda grossolana e fibrosa ammendata a ph 5,5 – 6 e di una parte tra argilla e pomice o vulcanite oltre a un’adeguata dose di fertilizzante organico a lenta cessione. Le rose preferiscono le concimazioni organiche capaci di mantenere viva la flora batterica che a sua volta trasforma i sali minerali in sostanze nutritive assimilabili dalle radici. Per quanto riguarda le cure della rosa rampicanti in vaso, queste non di discostano da quelle per le rose coltivate in piena terra.